Trasmissione di realtà virtuale emozionale a Monaco di Baviera
Come in molte altre città, la quarta edizione della Wings for LifeRun svolta a Monaco di Baviera il 7 maggio, raccogliendo fondi per la ricerca sulle lesioni del midollo spinale. All'evento hanno partecipato oltre 155.000 corridori provenienti da 58 paesi. La particolarità della Wings for LifeRun è che i partecipanti non percorrono una distanza fissa, ma corrono fino a quando non vengono superati da un traguardo mobile, rappresentato dalla cosiddetta "Catcher Car".
Quest'anno, la gara è stata accompagnata da un'iniziativa speciale dell'ultramaratoneta e triatleta Moritz auf der Heide: ha completato la sua corsa con una telecamera a 360 gradi, trasmettendo in diretta l'evento come un'emozionante esperienza di realtà virtuale al visore VR del suo amico paraplegico Michael Wiese ad Amburgo. Con il motto "Michi, corro in VR per te!", ha offerto al suo amico un'esperienza indimenticabile, permettendogli di vivere virtualmente l'evento come un corridore.
L'appassionato sportivo è rimasto gravemente ferito durante l'Agency Cup dello scorso anno, un torneo di calcio per atleti del settore pubblicitario e dei media. La diagnosi sconvolgente: paraplegia. Per finanziare misure riabilitative integrative come terapia occupazionale e fisioterapia quotidiana, massaggi e bagni, è stata lanciata la campagna di crowdfunding "Make Michi Move". Questa campagna ha raccolto 30.000 euro. Grazie al loro sostegno e alla determinazione incrollabile di Michael Wiese, la sua salute è costantemente migliorata.
Lo stesso Wiese ha commentato questa esperienza VR altamente emozionante: "È stato impressionante! Sto trasferendo il mio spirito sportivo e combattivo alla terapia. Vivere l'evento così da vicino è davvero speciale per me e mi regala tante emozioni. Un'idea fantastica che mi ha davvero toccato!"
La trasmissione in diretta a 360 gradi della gara in realtà virtuale dimostra le possibilità di questo formato di presentazione digitale. In futuro, atleti come ciclisti, deltaplanisti o, grazie all'uso di telecamere impermeabili, persino subacquei, potranno trasmettere ai propri fan filmati inediti e carichi di emozioni, che potranno quindi vivere l'evento dal vivo e in 3D utilizzando i loro visori VR.
Il film a 360 gradi come esperienza multischermo
La diffusione su larga scala di uno spettacolo di questo tipo, tramite una soluzione di condivisione multischermo, è possibile grazie alla tecnologia EMC sviluppata da Phaenom GmbH, con sede a Monaco di Baviera. Questa tecnologia consente l'integrazione parallela di un numero qualsiasi di utenti nell'esperienza virtuale, permettendo a ciascuno di influenzare individualmente lo svolgimento degli eventi, ad esempio controllando l'angolazione della telecamera.
In modo che anche gli interessati senza occhiali VR possano
Fonti delle immagini: Shutterstock, Phaenom GmbH

