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Come la realtà aumentata sta rivoluzionando l'industria automobilistica

Realtà aumentata nel settore automobilistico

Fonte: Shutterstock

Nell'ambito della digitalizzazione dell'Industria 4.0, il settore automobilistico si affida sempre più alle tecnologie di realtà aumentata (AR). Il motivo è evidente: l' industria automobilistica tedesca è tra i settori più avanzati in Germania in termini di digitalizzazione. Come in molti altri settori, l'AR viene attualmente utilizzata principalmente per scopi di marketing e vendita. La comunicazione del marchio, in particolare, offre un'ampia gamma di applicazioni per l'AR, poiché gli ambienti esperienziali interattivi consentono presentazioni di contenuti altamente coinvolgenti, capaci di suscitare emozioni nei potenziali clienti. Le applicazioni spaziano dai rendering 3D virtuali del veicolo desiderato tramite visori AR alle simulazioni di test drive. Inoltre, l'utente viene integrato direttamente nel concept attraverso l'interazione. Ciò consente ai produttori di creare mondi virtuali di automobili ed esperienze di guida completamente nuovi durante i lanci di prodotto. Oltre al marketing, l'AR offre ai produttori diverse applicazioni anche nel settore industriale.

Sviluppo del prodotto

Creazione di modelli digitali (Fonte: Volkswagen)

La realtà aumentata offre molteplici possibilità in termini di progettazione, creazione di modelli e selezione dei materiali: forme, design e colori possono essere visualizzati e modificati in modo vivido e illimitato, senza la necessità di creare manualmente un nuovo modello ogni volta. In Mercedes-Benz, questo supporta gli ingegneri nella visualizzazione dei loro progetti, consentendo loro, ad esempio, di "installare" virtualmente diverse varianti di motore in un telaio esistente. In questo modo, possono simulare come un motore progettato si adatterà al vano motore dell'auto. Ciò consente ai progettisti di risparmiare sui costi di ricerca e sviluppo e di ridurre i tempi necessari.

produzione

di produzione supportati dalla realtà aumentata , BMW utilizza questa tecnologia per la saldatura dei prigionieri sui veicoli di prova dallo scorso anno. In precedenza, questa operazione veniva eseguita manualmente e richiedeva diversi giorni per ogni vettura. Ora, i dipendenti dotati di caschi con sensori e telecamere possono visualizzare i singoli punti di saldatura sui veicoli tramite realtà aumentata, dimezzando i tempi necessari. Una sfida per una diffusione più ampia è il tracciamento senza marcatori, poiché le auto devono comunque essere contrassegnate per essere utilizzabili dai sistemi di realtà aumentata. Ciò che è fattibile per i veicoli di prova sembra irrealistico per la produzione in serie.

Anche Kolbus, produttore di prodotti industriali personalizzati per l'industria automobilistica, sta utilizzando la realtà aumentata in un progetto pilota nella produzione manuale. In questo caso, ai dipendenti vengono mostrate le fasi di lavoro successive tramite sovrapposizioni posizionate con precisione millimetrica. Vengono rilevate le fasi di produzione difettose, evitando così costosi scarti.

Oltre alla produzione, la realtà aumentata supporta la pianificazione degli impianti nell'industria automobilistica, poiché consente di sovrapporre virtualmente macchinari o edifici ad ambienti reali o di simulare flussi di materiali. Tutto ciò funziona indipendentemente dalla posizione, almeno durante la fase di pianificazione, il che consente di risparmiare sui costi di personale e di viaggio quando si costruisce un nuovo stabilimento in Brasile o in Cina.

Garanzia di qualità

Un'altra applicazione pratica è il controllo qualità, poiché gli strumenti di realtà aumentata (AR) possono essere utilizzati per analizzare i processi produttivi e identificare tempestivamente eventuali difetti. Anche la risoluzione dei problemi può essere facilitata dalla realtà aumentata, in quanto i passaggi necessari per il miglioramento possono essere illustrati virtualmente sotto forma di tutorial AR. Questo approccio semplificato è rapido e non richiede l'intervento di esperti, il che risulta particolarmente utile per le aziende automobilistiche che operano a livello globale e dispongono di stabilimenti produttivi in ​​tutto il mondo.

La realtà aumentata può essere utilizzata anche per estendere il controllo qualità ai centri di ricevimento o ai fornitori. I pre-prodotti o i componenti realizzati esternamente possono essere ispezionati in modo chiaro e in tempo reale, senza richiedere la presenza di un team di esperti in loco. Questo è particolarmente rilevante poiché circa due terzi dei costi derivanti da difetti di qualità sono attribuibili a errori dei fornitori. I controlli in loco contribuiscono quindi all'individuazione precoce dei difetti. Nel settore automobilistico, questi controlli virtuali riducono i costi, identificano i problemi in anticipo e accelerano i lavori di riparazione.

Servizio veicoli

Supporto AR durante la manutenzione (Fonte: Shutterstock)

La manutenzione ordinaria dell'auto consiste principalmente in operazioni di routine. La realtà aumentata (AR) consente di creare istruzioni interattive che illustrano e spiegano al tecnico le fasi di lavoro successive, garantendogli la disponibilità immediata di tutte le informazioni necessarie. L'azienda di elettronica Bosch ha sviluppato un sistema specifico per la manutenzione auto chiamato "CAP Automotive": in officina, il meccanico punta una telecamera AR sul motore del veicolo e i componenti difettosi vengono visualizzati su un monitor con un codice colore, insieme ai relativi codici e alle istruzioni di installazione. Tutto ciò velocizza e ottimizza la manutenzione dei veicoli, riducendo i costi sia per le aziende che per i clienti.

veduta

Oltre alla sua applicazione nei processi operativi delle case automobilistiche, la realtà aumentata (AR) porterà presto benefici diretti ai clienti, ad esempio sotto forma di cockpit virtuali. Molti produttori stanno portando avanti lo sviluppo di parabrezza "intelligenti", che forniscono ai conducenti informazioni personalizzate in base alle loro preferenze individuali. Tra queste, i dati sulla velocità, già comuni nei veicoli. Anche le funzioni di navigazione, gli avvisi e le impostazioni per radio o telefono possono essere visualizzati sul "parabrezza virtuale". Un vantaggio importante: le informazioni sono integrate direttamente nel campo visivo del conducente, consentendogli di tenere sempre lo sguardo sulla strada. Le distrazioni dalla guida causate da display mal posizionati saranno quindi un ricordo del passato. In futuro, un assistente alla guida intelligente potrebbe riconoscere la traiettoria ideale e avvisare il conducente tramite sovrapposizioni, oppure un sistema di telecamere potrebbe identificare e segnalare i pericoli ancor prima che il conducente li veda.

 

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